giovedì 4 marzo 2010

Liberi o professionisti ?? Ordini o disordini ??


E’ un dilemma che da tempo mi affligge, quello della Libera-Professione.
Mi sono infatti spesso chiesto e continuo a chiedermi se davvero la Nostra professione di Agronomi, come molte altre, nel Nostro Paese, nella Nostra Provincia, nei Nostri Comuni, venga svolta in un mercato di Libera Concorrenza, con regole Liberiste e nella Libertà di scelta degli Enti o dei privati che affidano incarichi a Noi Liberi Professionisti…
Mamma quanta libertà…troppa forse…
Si perché in quasi 20 anni di Libera Professione il dato che più mi ha colpito è che, soprattutto nel rapporto con le Pubbliche Amministrazioni (leggi Regione, Provincie, Comuni, Tribunali…) , oggi più di ieri l’assegnazione dei lavori avvenga secondo una scala…di amicizia, di scambio fraterno…con un senso di “appartenenza”mai visto prima..
Sorrido quanto sento affermare che la Tale Amministrazione, il tale Sindaco, tale Assessore, Tale Giudice affidano incarichi solo a persone di indubbia e intangibile professionalità….solo l’ipocrisia o la cecità possono sottendere una tale affermazione.
Oggi più di ieri ripeto ( e quanto accaduto nell’isola della Maddalena, in Abruzzo sono solo la punta dell’iceberg), nella Repubblica del "Fasso Tutto Mi", lavori solo se ti legano amicizie importanti, frequentazioni influenti.
Ma così dove arriviamo ?? Riusciamo davvero ad essere così farisei da fingere che tutto vada bene e dire ai giovani che è questo il mondo del lavoro con cui devono confrontarsi ?? Dovrei davvero dire ai miei studenti che conta più il voto con cui si diplomano o laureano di una influente amicizia ?? Cosa lasciamo a queste generazioni ??
Sono quesiti per me irrisolti, come irrisolta è la questione della funzione, in un libero mercato, degli Ordini Professionali.. Nel baillame delle consulenze, tutti fanno tutto senza limiti di competenza, con ingerenze di tutti nei campi di tutti : relazioni paesaggistiche ad appannaggio di Geometri, Architetti, Ingegneri, Geologi, Medici Urologi e Proctologi, Valutazioni d’incidenza ambientale fatte anche da Barbieri e Parrucchieri (che di chiome se ne intendono), Agenti di Commercio, Pompieri, Fisiatri….e via di questo passo.
In un simile mercato credo sia arrivato il momento di lasciare, come sta accadendo in politica, che siano le leggi del mercato medesimo a scremare la New Generation Professionale, intrisa di arroganti, prezzolati, amici di….. , senza tanto nascondersi dietro ad un dito….
Gli Ordini si limitino ad offrire corsi di aggiornamento, convegni e dibattiti, forum di discussione, pizzette e tramezzini…il resto non è più di loro competenza…e forse non lo è mai stato.

Daniele

martedì 26 gennaio 2010

COMMERCIANTI LUNGIMIRANTI



Sento in questi giorni le fantastiche e lungimiranti proposte dei Commercianti Trevigiani che chiedono la chiusura del centro agli autoveicoli...un'idea sicuramente nuova e di grande spessore, forse troppo avanti per noi poveri mortali.
Ricordo con piacere le proposte del sottoscritto e di molti cittadini di Treviso singolarmente o riuniti in associazioni o gruppi(in particolare dell'area entro mura) che a partire dal lontano 1994, 95...e fino alle elezioni del 2008 hanno tentato di far leva sul buon senso, su quel minimo di filo logico che poteva far chiaramente capire come, non solo la qualità della vita degli abitanti, ma anche la sopravvivenza delle attività commerciali, doveva legarsi ad una città pedonale, vivibile e visitabile con tranquillità.
Contestualmente proponevamo parcheggi scambiatori e servizi navetta celeri e numerosi, cosa che esiste in qualsiasi PAESE CIVILE ed anche in molte CITTA' CIVILI della nostra penisola; mutuarli sarebbe stato facile !!
Ma la risposta è sempre stata la stessa, sia dalla Giunta, sia dai Commercianti che da molti trevisani (soprattutto coloro che vivendo fuori mura non hanno mai ben capito la portata del problema) : nemmeno a parlarne di chiudere il centro alle auto...addirittura facciamo il Park Vittoria!!
E dopo che si sono spesi fior di milioni di euro per parcheggi numerati, progetto Park Vittoria e viabilità (leggi PUT)...questi "fenomeni" si svegliano oggi, nel 2010, dopo che se ne sono fregati altamente dell'impressionante numero di sforamenti ai PM 10 registrati a Treviso, innalzando la bandiera dell'interesse economico al di sopra della salute pubblica, oggi dico, vorrebbero far chiudere il centro ??
Vi confesso che non posso che condividere l'idea, però per tutt'altri motivi, ma in cuor mio non mi dispiacerebbe che la Nostra Giunta, frequentata da ottusi e ciechi burocrati, per i quali la lungimiranza è una patologia del basso ventre, bocciasse questa proposta e mantenesse intatto il potere delle auto sull'essere umano...come da 20 anni accade a Treviso!!

Daniele

sabato 2 gennaio 2010

2010 L'ANNO DEL BUON ESEMPIO !

Innanzitutto buon 2010 !!
Tutti ci auguriamo, naturalmente, che questo 2010 ci allontani da problemi...di salute, economici, familiari e quant'altro, e lo facciamo con ferma e determinata sincerità, consapevoli che spesso sono speranze vane o utopie, ma che comunque animo e cuore devono coltivare questi sentimenti per renderci la vità più felice..o meno dura, a seconda dei punti di vista.
La speranza è anche quella di poter vivere in un paese civile, lontano da quei mali che, a ben guardarci, punteggiano la vita politica, economica e sociale di noi tutti.
Non aspettiamoci nulla da chi dovrebbe esserci di fulgido esempio, da coloro che rappresentano la nostra classe politica e dirigente, perchè da costoro arrivano solo messaggi e comportamenti permeati di falsità ed ipocrisia, oggi più di ieri.
Facciamo che il 2010 sia "l'anno del buon esempio", un buon esempio che parta da Noi tutti, da chi ancora ci crede !
Un'altra utopia...lo so...ma non crederci sarebbe un pò morire!!
D