Per chi come me vive a contatto con l’agricoltura, gli ecosistemi, le foreste….l’ambiente per capirci, è piacevole oggi sentir parlare di problematiche ambientali, di sensibilità ambientale, di fonti rinnovabili... Si è piacevole cogliere in questa fase di neo-illuminismo ambientale l'acume politico e il grande senso di responsabilità dei governanti, la loro lungimiranza e le capacità di captare le esigenze di una società in evoluzione che cerca di ridare vivibilità e dignità all'ambiente in cui vive.. Bello davvero bello, peccato che ci si arrivi con 20 anni di ritardo, con proposte e ipotesi che nascono già vecchie ed inattuabili, palesemente populiste e prive di alcuna ricaduta effettiva.
I geni di casa nostra si mostrano a tutti i livelli.
Tralasciando le pacchiane ipotesi nucleari, divertono a livello locale gli interventi degli amministratori.
Genty & C ciecamente e testardamente per 15 anni hanno accentrato il traffico e gli automezzi entro le mura, succubi del potere di lobbyes economiche e favori da restituire.
Il mondo intero decentra la circolazione e i park fuori dai centri cittadini, i nuovi illuministi invece progettano parcheggi tangenti alle mura, sarebbero anche disposti ad abbatterle per 50 posti auto in più. Progettano il park in Piazza Vittoria, ma nel contempo ammettono che Miani, Dal Negro ecc...sono vuoti!! Miliardi di investimenti, continuando ad avvelenare la città di polveri sottili, di smog, di ignoranza.
Ed il loro contributo ai mezzi ecologici?? 200 euro per le bici elettriche...che tristezza.
E' retorico e fuori luogo parlare di mancanza di cultura ambientale, qui si tratta di menefreghismo e assenza di programmazione e lungimiranza, di qualsiasi briciola di buon senso; rattrista anche il passivo atteggiamento dei cittadini, incapaci di ribellarsi, giovani e meno giovani, avvolti ormai in una coperta di fredda e triste apatia.
Credo che a questo punto tutti i park cittadini, all’insegna di un neoliberismo, anch’esso illuminato, dovrebbero essere aperti gratuitamente come pure le aree a parcheggio, garantendo a tutti l’ accesso alle vie cittadine, in un’abbuffata di democratica liberta di movimento; e questo aiuterebbe anche il settore dell'auto oggi in crisi.
La salvaguardia dell'ambiente e' un problema del domani e pertanto….non ci riguarda!!