lunedì 27 aprile 2009

La politica ambientale....un errore temporale


Per chi come me vive a contatto con l’agricoltura, gli ecosistemi, le foreste….l’ambiente per capirci, è piacevole oggi sentir parlare di problematiche ambientali, di sensibilità ambientale, di fonti rinnovabili... Si è piacevole cogliere in questa fase di neo-illuminismo ambientale l'acume politico e il grande senso di responsabilità dei governanti, la loro lungimiranza e le capacità di captare le esigenze di una società in evoluzione che cerca di ridare vivibilità e dignità all'ambiente in cui vive.. Bello davvero bello, peccato che ci si arrivi con 20 anni di ritardo, con proposte e ipotesi che nascono già vecchie ed inattuabili, palesemente populiste e prive di alcuna ricaduta effettiva.

I geni di casa nostra si mostrano a tutti i livelli.

Tralasciando le pacchiane ipotesi nucleari, divertono a livello locale gli interventi degli amministratori.

Genty & C ciecamente e testardamente per 15 anni hanno accentrato il traffico e gli automezzi entro le mura, succubi del potere di lobbyes economiche e favori da restituire.

Il mondo intero decentra la circolazione e i park fuori dai centri cittadini, i nuovi illuministi invece progettano parcheggi tangenti alle mura, sarebbero anche disposti ad abbatterle per 50 posti auto in più. Progettano il park in Piazza Vittoria, ma nel contempo ammettono che Miani, Dal Negro ecc...sono vuoti!! Miliardi di investimenti, continuando ad avvelenare la città di polveri sottili, di smog, di ignoranza.

Ed il loro contributo ai mezzi ecologici?? 200 euro per le bici elettriche...che tristezza.

E' retorico e fuori luogo parlare di mancanza di cultura ambientale, qui si tratta di menefreghismo e assenza di programmazione e lungimiranza, di qualsiasi briciola di buon senso; rattrista anche il passivo atteggiamento dei cittadini, incapaci di ribellarsi, giovani e meno giovani, avvolti ormai in una coperta di fredda e triste apatia.

Credo che a questo punto tutti i park cittadini, all’insegna di un neoliberismo, anch’esso illuminato, dovrebbero essere aperti gratuitamente come pure le aree a parcheggio, garantendo a tutti l’ accesso alle vie cittadine, in un’abbuffata di democratica liberta di movimento; e questo aiuterebbe anche il settore dell'auto oggi in crisi.

La salvaguardia dell'ambiente e' un problema del domani e pertanto….non ci riguarda!!

Daniele

martedì 14 aprile 2009

IL DIRITTO DI FUMARE !!

Il diritto al fumo ?? Assolutamente sacrosanto !! L'importante è esercitarlo al di fuori dei locali, ma anche al di fuori delle strutture pubbliche, intese come fabbricati e pertinenze....ovvero spazi aperti circostanti!! Una mia fissazione?? Forse, ma credo sia una battaglia di coerenza attraverso la quale educhiamo i giovani a rispettare le regole, ma soprattutto la scuola diventa ambiente educativo non solo di facciata ed immagine, ma di contenuti. Per questo da anni mi batto perchè al Cerletti NON SI FUMI, ma ho trovato l'ostruzionismo di molti...di troppi che mi hanno tacciato di esagerazione, di estremismo...perchè come sempre le regole ci sono...ma devono rispettarle gli altri.

Ora una Sentenza della Cassazione (la n. 7875/09) sembra intraprendere questa strada...ed io intendo seguirla fino in fondo... Frattanto ho voluto segnalare i miei pensieri...malati...al Dirigente Scolastico della scuola in cui lavoro...l'Ist. Enologico di Conegliano...... Speriamo bene....
Daniele